È stata inaugurata la nuova ciclovia Pedalaria, un collegamento ciclopedonale tra l’Aeroporto Leonardo da Vinci di Fiumicino e il centro città. L’iniziativa è volta a favorire la mobilità sostenibile, migliorare i collegamenti locali e promuovere il cicloturismo nel territorio.

Il percorso della nuova ciclovia Pedalaria a Fiumicino.
Dettagli del percorso
- La ciclabile si estende per circa 3,5 km, partendo dallo scalo aeroportuale fino a viale del Lago di Traiano, dove si innesta sulle piste ciclabili già presenti nel Comune di Fiumicino.
- Il progetto è interamente finanziato da Aeroporti di Roma (ADR), con un investimento di 1,8 milioni di euro, parte delle opere previste per il Giubileo 2025.
Perché Pedalaria è importante
- Offre una mobilità dolce sicura e accessibile a lavoratori, residenti e passeggeri dello scalo.
- Attraversa aree di alto valore naturalistico e archeologico, rendendo possibile raggiungere siti come i resti dei Porti di Claudio e Traiano.
- Il percorso è stato realizzato con materiali sostenibili, sistemi di drenaggio e aree verdi lungo il tragitto, in linea con la strategia di sostenibilità dell’aeroporto.
L’inaugurazione
La cerimonia ufficiale si è tenuta il 15 gennaio 2025, presso la rotatoria della parrocchia di Santa Maria degli Angeli a Fiumicino. All’evento hanno partecipato:
- il Commissario per il Giubileo 2025, Roberto Gualtieri,
- il sindaco di Fiumicino, Mario Baccini,
- rappresentanti di ADR e ENAC.
Durante la cerimonia è stato effettuato un giro inaugurale in bicicletta, accompagnato da interventi ufficiali che hanno sottolineato il ruolo di Pedalaria come esempio di infrastruttura verde e sostenibile.
Un’opportunità anche per il turismo
Oltre a collegare aeroporto e centro città, Pedalaria rappresenta un’opportunità di turismo attivo. Il percorso consente di scoprire aree naturali e siti archeologici spesso trascurati, combinando bike, cultura e natura in un’unica esperienza.
Vantaggi per Fiumicino e dintorni
- Una valida alternativa all’uso dell’auto per pendolari e lavoratori dello scalo.
- Maggiore attrattività turistica grazie al collegamento ciclopedonale con siti di interesse paesaggistico e archeologico.
- Un modello di mobilità sostenibile, in linea con le tendenze europee di riduzione delle emissioni.

